La Juventus, sotto la guida di Thiago Motta, mantiene l’imbattibilità stagionale ma perde l’occasione di restare sola in testa alla classifica. Il pareggio la porta a condividere il primo posto con Torino, Inter e Udinese, tutte ferme a sette punti. La Roma, dopo la sconfitta contro l’Empoli, trova il secondo pareggio stagionale mostrando maggiore organizzazione e spirito di squadra, pur senza riuscire a trovare il gol.
Il primo tempo è bloccato e povero di occasioni nitide. I bianconeri provano a fare la partita con un possesso palla insistito, ma senza riuscire a impensierire seriamente la retroguardia giallorossa. La squadra di De Rossi, ben disposta in campo, punta sulle ripartenze, affidandosi alla fisicità di Dovbyk e all’estro di Soulé. La Juventus sfiora il vantaggio poco prima dell’intervallo, con Vlahovic che si rende pericoloso, ma trova un attento Svilar pronto a respingere.
Nella ripresa le due squadre provano a cambiare ritmo con l’ingresso di giocatori freschi: da una parte Koopmeiners e Conceiçao, dall’altra Dybala e Baldanzi. La gara diventa più vivace e si alzano i ritmi, ma le difese restano attente. Qualche conclusione da fuori area e qualche spunto individuale animano gli ultimi minuti, ma il risultato non si sblocca. Finisce a reti inviolate, con la sensazione che entrambe le squadre abbiano preferito non rischiare, lasciando agli spettatori una partita ben giocata sul piano tattico, ma povera di vere emozioni.